La Fortezza Medicea e il Parco del Prato

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Il Parco del Prato

Con la sua collocazione nell’alto centro storico e la dolcezza dello skyline, ovvero la Fortezza Medicea che lo sovrasta e da cui ha accesso, il Parco del Prato è senz’altro uno dei luoghi più suggestivi da visitare ad Arezzo ed offre ai clienti del nostro Bed & Breakfast momenti di stupendo relax e pacifica quiete.

È stato reso giardino pubblico già nell’Ottocento, come testimoniano gli alberi secolari presenti. Tra questi, spicca il curioso pino “caduto” ai piedi dell’ingresso alla Fortezza. I turisti e gli stessi aretini apprezzano tuttora l’area verde, e lo scelgono sovente quale sede privilegiata di eventi e spettacoli.

Durante il primo week-end di settembre, quando la Giostra del Saracino prende in prestito Piazza Vasari, il Prato fa da cornice alla mensile Fiera Antiquaria. Passeggiare fra i banchini colmi di passato, all’ombra delle folte chiome e cullati dal suono lontano dei tamburi, ha il sapore magico del tempo sospeso dei secoli passati.

Raggiungendo il Prato dalle scale del Duomo, l’attenzione è rapita dalla statua dello sculture Alessandro Lazzerini, realizzata nel 1928: la statua è dedicata a Francesco Petrarca (che ricordiamo essere nato proprio ad Arezzo nel 1304). Questa è un’imponente opera avvolta dal verde, alle cui spalle si nasconde la piccola salita che porta ai già citati resti medicei.

La Fortezza Medicea

Proprio a pochi passi dal nostro Bed & Breakfast, subito dopo il Parco del Prato, si nasconde quindi un altro angolo prezioso, una scoperta piacevole e di grande impatto per i turisti che visitano la nostra piccola ma caratteristica città: la cinquecentesca Fortezza Medicea, incantevole roccaforte situata nel cuore del centro storico di Arezzo.

Come ogni altra costruzione preposta alla difesa della città, anche la nostra fortezza ha subito nel tempo danneggiamenti e distruzioni. La prima traccia di fortezza aretina risale al 1319. Sotto il nome di Cassero di San Donato, fu appunto eretta una fortificazione intorno al perimetro cittadino. I tumulti guidati nel 1343 contro il vescovo Guido Tarlati ne comportarono però la distruzione completa.

La ricostruzione

Ricostruita intorno al 1344, rimase intatta per quarant’anni, ovvero fino al 1384, quando le truppe francesi tentarono di demolirla riuscendoci infine nel 1398. La fortezza dovette attendere l’intervento dei fiorentini a capo della città per essere ricostruita. Resisterà anche agli attacchi degli aretini avvenuti nel 1502.

La costruzione militare oggi visibile, di forma pentagonale, rispecchia in parte il vecchio progetto fiorentino (sebbene la pianta dell’epoca fosse trapezoidale). Questo perché Cosimo de’ Medici ne affidò la realizzazione ad Antonio da Sangallo il Giovane ed a Nanni Unghero, tra il 1538 ed il 1560. Questi rispettarono i disegni di Giuliano e di Antonio da Sangallo, progettisti precedenti.

In particolare, della vecchia fortezza sono rimasti i resti del Ponte di Soccorso e della Chiesa posti sulla parte orientale, oltre i segni delle esplosioni francesi ottocentesche.

A metà del XIX la famiglia Fossombroni acquistò la fortezza e la lasciò al Comune di Arezzo nel 1893; iniziarono così i lavori di manutenzione grazie ai quali fu possibile rinvenire una parte della fortezza del Trecento in uno dei bastioni. Questi, insieme alla rete di gallerie, ad atri nascosti, a pozzi ed a prese d’aria, sono il segno di una tipologia militare decisamente all’avanguardia per il tempo.

Suggestivo luogo di passeggio pubblico, la Fortezza Medicea è tornata visitabile dopo un nuovo restauro. Tra le curiosità, questi ultimi scavi archeologici hanno riportato alla luce un bellissimo mosaico, antico pavimento di un edificio di epoca romana, e i resti della chiesa di San Donato in Cremona, risalente all’XI secolo.

Ancora una volta la Fortezza può accogliere i suoi visitatori con la sua possente struttura e con il magnifico panorama che da essa si può godere. Consigliatissima quindi una rapida visita al sito, magari per riposarsi tra un museo e l’altro.

By |2018-11-21T17:07:47+00:00luglio 10th, 2010|Cosa vedere ad Arezzo|0 Commenti