Festival Italiano del Cinema Sociale ad Arezzo

Antichemura.info ricorda un appuntamento imperdibile per chi decide di passare la notte ad Arezzo:
La terza edizione del Festival Italiano del Cinema Sociale si svolge ad Arezzo grazie alla Delegazione Cesvot (Centro Servizi Volontariato Toscana) della nostra città, che ancora una volta offre gratuitamente la possibilità di unire spettacolo e solidarietà attraverso questa importante manifestazione.
Il Festival nasce nel 2008 con l’intento, infatti, di sensibilizzare l’opinione pubblica su questioni di attualità grazie alle associazioni di volontariato che propongono recenti produzioni cinematografiche italiane come spunto di riflessione su aspetti sociali, ambientali e culturali.
Tematiche sociali come quelle relative alla cooperazione internazionale, ai migranti, all’emarginazione,.ecc. vengono così analizzate e riportate al centro dell’attenzione attraverso pellicole italiane degli ultimi quattro anni.
Eccone alcune in gara: “Good morning Aman”(Claudio Noce, 2009) “Focaccia blues” (Nico Cirasola, 2009), “Hijos del sol” (Alessandro Ferroni, 2008), “Marpiccolo” (Alessandro di Robilant, 2009) “Sangue e cemento”( Thomas Torelli- Gruppo Zero, 2010).
Alla manifestazione interverranno i sei registi dei film in gara.

Presidente della giuria ed ospite d’onore dell’ultima serata di questo evento che si svolgerà da domenica 28 novembre a venerdì 3 dicembre, Ascanio Celestini apprezzato attore e drammaturgo romano.
Nelle stesse giornate del festival, il Centro Servizi Volontariato Toscana proporrà un workshop ad iscrizione gratuita, “Filmare il sociale”, su come realizzare un documentario per le associazioni di volontariato, a cura di Almasen Associati e Fez Videoproduzioni (iscrizioni gratuite entro il 22 novembre su www.festivalcinemasociale.it) e un’attività di laboratorio con gli istituti superiori della provincia di Arezzo.

Vivere il passato ad Arezzo

Domenica 28 novembre un’occasione imperdibile per tuffarsi in atmosfere medievali si terrà ad Arezzo grazie alla rievocazione di 100 manifestazioni storiche della Toscana che animeranno la nostra bella città.

Musici, Sbandieratori e Figuranti del Saracino apriranno questo singolare e magico evento a capo di un corteo di circa 2000 personaggi in costume d’epoca che sfileranno in tutte le strade del centro storico fino all’affascinante Piazza Grande rappresentando con colori e suoni le manifestazioni toscane di ogni periodo storico.

Ogni anno infatti questa parata si svolge in una città diversa per festeggiare la Toscana nell’anniversario dell’abolizione della pena di morte del suo Granducato che per primo compì questa importante scelta il 30 novembre del 1786.

Domenica dormire ad arezzo significa tuffarsi nel medioevo!

Per permettere ai manifestanti di attraversare ogni angolo storico, la città sarà chiusa al traffico. Scopri il modo migliore di accedere al centro storico di arezzo evitando multe!