Luoghi Misteriosi Ad Arezzo

Arezzo e i borghi della sua provincia sono ricchi di luoghi affascinati e misteriosi. In realtà tutta la regione Toscana è intrisa di leggende, reperti e testimonianze di culti esoterici.

Luoghi Misteriosi Ad Arezzo

Se ti affascina la storia mai raccontata e vuoi scoprire quali sono questi interessanti luoghi, puoi organizzare una visita in città, preparando alcuni spostamenti nelle zone vicine. Non solo potrai godere di scenari naturali mozzafiato, ma scoprirai con i tuoi occhi quali sono i luoghi misteriosi ad Arezzo.

La Pieve di San Pietro a Gropina e il mistero del green man

A pochi chilometri da Arezzo sorge il borgo di Gropina, il quale ospita la scenografica pieve dedicata a San Pietro. Grande esempio di chiesa romanica toscana, questa pieve presenta al suo interno una serie di colonne, capitelli e pilastri dai soggetti misteriosi.

Ai soggetti naturali si affiancano infatti intarsi che raffigurano animali mitologici come la lupa con la bocca aperta, la chimera e chiari esempi di raffigurazioni dei soldati templari che qui probabilmente hanno soggiornato. Ciò che colpisce è la raffigurazione di teste umane incastrate tra una vegetazione straripante.

Esse starebbero a simboleggiare la leggenda del green man, inspiegabilmente diffusa in tutto il mondo, dall’Asia fino alle Americhe. Si tratta di una metafora delle forze del male, che riuscirebbero attraverso la grande potenza della natura a piegare la volontà dell’uomo e quindi a vincere l’eterna battaglia tra bene e male.

La chimera: un simbolo da scoprire tra le vie di Arezzo

La chimera raffigurata con abbondanza nella pieve di Gropina è un animale mitologico, ovvero un leone alato che sputa fuoco, con una testa caprina in mezzo alla schiena e con la coda a forma di serpente. La chimera appare spesso nelle raffigurazioni aretine e un esemplare bronzeo di immenso valore storico è stato rinvenuto nei pressi di Porta San Lorentino.

Simbolica sia delle forze del male che delle virtù umane, la chimera costella la città di Arezzo, dalle statue posizionate sulla fontana di fronte alla stazione dei treni, fino ad un’esemplare completamente realizzato in oro visitabile nella sede della camera di commercio.

La storia della chimera si lega indissolubilmente con le antiche leggende etrusche, che in questi luoghi hanno lasciato testimonianze molto interessanti. Visitando i luoghi misteriosi ad Arezzo la chimera diventa quindi un punto di riferimento, simbolica sia della storia e delle credenze che animano la città.

Presta quindi attenzione ogni volta che la incontrate nei vostri percorsi, potrebbe nascondere un significato molto più profondo di quello che pensi.

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Photo credit: Wikipedia

Cosa Vedere Ad Arezzo In Un Giorno

Hai poco tempo a disposizione e ti stai chiedendo cosa vedere ad Arezzo in un giorno?

Cosa Vedere Ad Arezzo In Un Giorno
Cosa Vedere Ad Arezzo In Un Giorno

Arezzo è una città che conta poco più di centomila abitanti. Questo capoluogo di provincia toscano, tra i più ricchi della regione, vanta numerosi musei, monumenti, chiese, spazi artistici e culturali. Pertanto, sono tante le cose che si possono fare e vedere ad Arezzo in un giorno.

Ventiquattro ore non sono tante, ma possono anche essere sufficienti per conoscere quanto di meglio offre questa città. Il tuo tour turistico non può non iniziare da Piazza Grande, conosciuta anche come Piazza Vasari. Si tratta di una delle più belle piazze d’Italia, un’opera d’arte a cielo aperto.

Potrai notare una serie di edifici di epoche differenti, tra cui Palazzo Tofani e la Torre dei Lappoli, entrambi di età medievale, ed il cinquecentesco Loggiato del Vasari. Da notare è anche l’abside della Pieve di Santa Maria, che affaccia sulla piazza.

Ricorda però che l’ingresso è nascosto sul lato sinistro, in via Seteria. Se percorrendo la piazza avrai la sensazione di averla già vista un motivo c’è: è stata la location di tante scene del film premio Oscar “La vita è bella” di Roberto Benigni. Una volta lasciata Piazza Grande potrai dirigerti verso il Duomo della città, distante pochi minuti a piedi.

Il Duomo si erge maestoso sulla sommità della collina. Di epoca paleocristiana, con una facciata imponente e vetrate meravigliose, frutto del maestro Guillaume de Marcillat, custodisce al suo interno, tra le tante opere, un affresco di Piero della Francesca.

Proprio vicino al Duomo c’è la casa natale di Francesco Petrarca. Oggi è un museo che conserva una cospicua serie di edizioni antiquarie ed una ricca raccolta numismatica. Sempre su questo stesso percorso, camminando ancora potrai fermarti in via XX Settembre per visitare un’altra casa di un personaggio illustre.

E’ la casa di Giorgio Vasari, anch’essa trasformata in un museo. In alcune stanze ci sono affreschi dello stesso architetto. La scoperta delle sue opere potrai continuarla nell’ultima tappa del tuo tour, al Museo d’Arte Medievale e Moderna, in via San Lorentino all’interno del Palazzo Bruni Ciocchi. Accanto ad opere di artisti locali potrai ammirare maioliche provenienti da numerose regioni d’Italia.

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Photo credit: Nicola Albertini

Things To Do Around Arezzo Italy

If you really want to know Tuscan lifestyle, the province of Arezzo is no doubt a thorough combination of different aspects. Sacred and profane attractions mix with beautiful nature along the way and the choice among the many things to do around Arezzo, Italy’s province in eastern Tuscany on the boundaries with Romagna, Umbria and Marche regions, can follow different itineraries.

Things To Do Around Arezzo Italy

The artistic guiding thread follows the hints of Piero Della Francesca, Petrarca, Luca Signorelli, Giorgio Vasari, Masaccio, Paolo Uccello and Michelangelo who worked or were born in Arezzo area. Northwards, at only 25 km from Arezzo, Monterchi village situated at the beginning of Valtiberina is the typical Tuscan frame for Piero Della Francesca masterwork “La Madonna del Parto”.

The artist, who was born in the nearby Sansepolcro in the 15th century, captured the surrounding landscape in many paintings and his native town is a celebration of his works. The historic centre of Sansepolcro has remained nearly the same as the time of Piero Della Francesca that revives every second Sunday in September during the medieval festival of Palio della Balestra.

If you are searching for religious atmosphere, it comes alive in some paintings of Giorgio Vasari at Camaldoli monastery and the Franciscan cloister La Verna where San Francesco and his followers established their community in 1214.

Inside, the most precious glazed terracotta artworks by famous Della Robbia family are beautifully displayed. Santa Maria del Sasso Sanctuary and San Lorenzo Church at Bibbiena along with Santa Maria delle Grazie Sanctuary at Stia are other important places for the historic link between art and religion in Arezzo surroundings.

Casentino highlands, where so many religious destinations are situated, extends as far as the border with Emilia Romagna region, including a protected natural area with nine tracks, one of which is the most popular and arrives at Acqua Cheta waterfalls.

If you want to take home something special from this part of Italy, one thing to do is to buy local handicrafts and traditional goods such as the typical woolen fabric “panno casentinese”, appreciated by stylists who made it worldwide renowned. Southwards from Arezzo, Valdichiana is the homeland of the typical Tuscan Chianina, one of the most ancient cattle breeds that supplies the ingredient for Fiorentina style steak, the most representative dish of Tuscany.

Within ten km distance from Cortona in Valdichiana, Trasimeno Lake marks the boundary with Umbria region and beautiful medieval village Castiglione del Lago, encircled by ancient walls, is really worth a visit. Other things to do in Arezzo surroundings that fashion loving tourists do not want to miss include a visit to Outlet Valdichiana just 30 km from Arezzo.

At the shopping mall, built in modern rural style, over 140 stores retail both national and international brands up to 70% discounted prices. Other services for a relaxing time are available as well and include a children play area, a beauty center, a book store and small restaurants to savour local specialities.

Arezzo territory produces excellent wines to be tasted along the Wine Road of Terre di Arezzo or in every restaurant of the whole area. Sangiovese is the main vine variety of Arezzo province, side by side with other high quality and certified wines such as Chianti DOCG , Chianti Colli Aretini DOCG, Valdichiana Toscana DOC , Cortona DOC , Vald’Arno di Sopra DOC and Colli dell’Etruria Centrale DOC.

The tasting of famous red wines “Super Tuscans”, obtained from local Sangiovese or international wines like Cabernet and Sauvignon, is certainly one of the things to do before leaving Italy and Arezzo surroundings.

Come to see Arezzo and book a room at our B&B in the historical center.

 

Photo creditFabio Di Lupo

Cosa Visitare Ad Arezzo

Se decidi per una vacanza, all’insegna della cultura e dell’arte, Arezzo è la città giusta. Qui di seguito troverai indicazioni, su cosa vedere ad Arezzo, potrai così scoprire quanta bellezza ha da offrire la cittadina aretina.

Cosa Visitare Ad Arezzo

Cenni su Arezzo

Arezzo è una graziosa cittadina che vanta una storia millenaria. Essa sorge su una collina nella parte sud-orientale della Toscana. Passeggiando per le strade di Arezzo, si scopre una città a misura d’uomo, ricca di un vasto patrimonio artistico e di un fascino medievale ancora intatto.

Cosa visitare ad Arezzo

Tra le attrattive turistiche più importanti di Arezzo, c’è il centro storico, situato nel cuore della città.
Qui puoi ammirare Piazza Grande, dove è stato girato il film “La Vita È Bella” di Roberto Benigni.

Essa presenta una forma trapezoidale ed una forte inclinazione, che nel complesso la fanno risultare stabile ed armoniosa. Tale piazza è nota anche per la Fiera Antiquaria, che si tiene la prima domenica di ogni mese, e per la Giostra del Saracino, importante manifestazione storica, che si svolge a fine giugno ed a inizio settembre di ogni anno.

La Piazza è costellata da varie prestigiosi edifici, con stili e forme diverse. Ad ovest, c’è il Palazzo del Tribunale, la Fontana Pubblica, il Palazzo della Fraternità dei Laici, con il suo particolare campanile a vela, e la Pieve di Santa Maria.

In questa Chiesa, con la sua torre campanaria dalle 100 buche, si può ammirare L’Altare Maggiore, realizzato da Pietro Lorenzetti. A nord si nota il celebre Palazzo delle Logge, e sui restanti lati, si ergono: Palazzo Cofani e Palazzo Lappoli, con i suoi caratteristici ballatoi di legno.

Altra visita obbligata, è quella del Duomo di Arezzo, che con maestosità domina dall’alto, tutta la città.
La cattedrale di San Donato è famosa per le coloratissime vetrate, eseguite dal francese Guglielmo de Marcillat, e per le numerose opere d’arte, tra cui il prezioso affresco di Piero della Francesca, raffigurante la Maddalena.

Infine di grande interesse sono inoltre la Chiesa di San Domenico, con al suo interno il Crocifisso dipinto da Cimabue, e la Basilica di San Francesco. Tale Chiesa è famosa, perché ospita i 10 affreschi che narrano in modo cronologico, la Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca.

 

Photo creditMirari Erdoiza

Arezzo: Dove parcheggiare per raggiungere il centro storico.

Come e dove parcheggiare ad Arezzo

Trovare un parcheggio comodo quando si visita una città per la prima volta può essere un vero e proprio dramma, soprattutto quando si vuole raggiungere senza troppa fatica i luoghi di maggior interesse storico/culturale. Questi siti si trovano spesso in aree pedonali o in zone a traffico limitato che consentono l’ingresso solo a determinate ore della giornata se non addirittura ai soli residenti. In genere le soluzioni sono due: addentrarsi nei centri storici rischiando di vedersi recapitare a casa una multa salata oppure affidarsi a parcheggi a pagamento con tariffe che per i lunghi periodi superano il costo della sanzione.

Per chi non sa bene dove parcheggiare ad Arezzo c’è una soluzione pratica per raggiungere il centro: il Parcheggio di Via Pietri, conosciuto anche come il parcheggio delle scale mobili. Di recente realizzazione, questo parcheggio è in parte a pagamento ma alcune zone sono totalmente GRATUITE  e costituisce senza ombra di dubbio il miglior modo di accedere alla parte medioevale della città.

Parcheggiata l’automobile a pochi metri è possibile rinfrescarsi dal viaggio grazie ad un bar aperto tutti i giorni (tranne la domenica) ad orario continuato per poi procedere verso la parte alta della città grazie alle comodissime Scale Mobili. Le scale mobili conducono dal parcheggio di via Pietri alla Cattedrale della città passando per un centro turistico dove potrete trovare tutte le informazioni sugli eventi in corso nella nostra citta.

Vicino al parcheggio di Via Pietri, precisamente in via Pier Luigi da Palestrina, è disponibile un’ area camper  comunale: il parcheggio Tarlati. Questa area di sosta offre parcheggi per camper molto comodi (4X8 metri), presenta un’ottima pavimentazione ed è costantemente illuminata. Ottimo approdo per le autocaravan presenta un camper service perfetto nelle sue specifiche, l’area camper si trova in una zona tranquilla e dista pochissimo dal centro storico storico di Arezzo.