Il territorio della provincia di Arezzo è costituito da quattro vallate che attribuiscono alla provincia una varietà significativa sia dal punto di vista paesaggistico che culturale. Anche per ciò che riguarda le tradizioni eno-gastronomiche, dunque, Valdarno, Val Di Chiana, Casentino e Valtiberina contribuiscono a vario titolo alla ricchezza dei piatti tipici di Arezzo, con prodotti di elevata qualità e a chilometro zero.

Piatti Tipici Di Arezzo

Ma vediamo alcune di queste ricette tradizionali che ti consiglio di assaporare quando visiterai la città toscana.

Partiamo anzitutto da un prodotto tipico davvero d’eccellenza, ovvero il prosciutto del Casentino: ottimo da mangiare accompagnato con il classico pane sciocco toscano, questo è un salume DOP molto saporito, ideale da gustare come antipasto. Dal profumo caratteristico, il prosciutto viene stagionato almeno 12 mesi ed è ancora oggi prodotto con lo spirito artigianale di un tempo.

Rimanendo dell’area del Casentino, un primo piatto celebre di questa porzione della provincia di Arezzo è rappresentato sicuramente dagli gnocchi, che qui vengono preparati con un impasto di molto gustoso e delicato di ricotta e spinaci, da servire in brodo o con una leggera salsa di pomodoro.

Ma tra i piatti tipici di Arezzo, menzione speciale la meritano i famosi grifi all’aretina, un secondo per stomaci forti che si tramanda senza sostanziali variazioni dall’antichità. È questa una pietanza povera, che viene realizzata con una serie di scarti o parti meno nobili del vitello che vengono stufati o cotti in umido con spezie e aromi.

Il grifo, dunque, non è altro che il muso della chianina, una parte magra e callosa dell’animale, alla quale si aggiungono di solito anche le guance: questa carne va cotta a lungo con vino rosso, concentrato di pomodoro, chiodi di garofano, timo e altri odori, per dar vita ad un piatto semplice e di sicuro molto saporito.

Peraltro, del grifo all’aretina esiste anche una versione da strada: una serie di associazioni in occasione di fiere e feste lo prepara infatti per tramandare ai più giovani questa tradizione. La sua versione da “street-food” prevede semplicemente un panino imbottito con i grifi e la loro salsa, da poter gustare dunque a cielo aperto in occasioni conviviali, sulla falsa riga di una altro celebre piatto tipico come il lampredotto fiorentino.

 

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