Gaber e Luporini

Grande partenza per la stagione di prosa del teatro Pietro Aretino di Arezzo con “E pensare che c’era il pensiero” di Giorgio Gaber e Sandro Luporini in scena il 12 ed il 13 Gennaio 2011. Il teatro si trova a pochi passi dal nostro Bed and Breakfast.

Dal primo istante mi è stato chiaro che in quanto donna non avrei mai potuto, ma soprattutto non avrei mai voluto, rifare Gaber

dice Maddalena Crippa l’artista interprete dell’opera (considerata un CULT da generazioni di spettatori)  diretta da Emanuela Giordano e prodotta dalla Tieffe Teatro in collaborazione con la fondazione Giorgio Gaber.

“Proprio nell’onestà di questa ricerca – dice ancora Maddalena Crippa – che a tratti diventa perfino corrosiva, e nel bisogno di condividerla sta il punto di contatto con me, con noi, con l’oggi”. Un artista così attuale, che sentiamo il bisogno ancora oggi, soprattutto oggi, in un momento tanto buio sia per la cultura sia per le coscienze, di ascoltarlo. “Per non cedere – afferma Emanuela Giordano, regista dello spettacolo – per continuare ad allenare la coscienza, non arrendersi alla paura di amori sempre più fragili, di desideri sempre più tiepidi, di ideali che a solo pronunciarli ci sentiamo ormai ridicoli”.