Fino al 18 Novembre presso il Palazzo della Provincia.

L’artista è reduce da esposizioni di successo in America e in Inghilterra

L’’atrio d’onore del Palazzo della Provincia ospita fino al 18 novembre la mostra di Giuseppe Fioroni, artista contemporaneo le cui opere sono state apprezzate in tanti eventi di carattere internazionale. Dopo il successo ottenuto in America a Bethesda Washington e al Founding Museum di Londra, prende forma ad Arezzo un’altra personale dell’artista che il critico americano John Spikeo ha definito “the jongleur of art per i suoi miti, le sue favole, i suoi sogni colorati avvolti in nuvole di pensieri”. Rhian Harris, direttrice del Founding Museum di Londra, ha definito le opere di ispirazione chagalliana, mentre Rosanna Pittelli, curatrice d’arte presso l’istituto italiano per la cultura di Londra, parla di opere dalla genuinità non artefatta che si aprono come un sipario dinanzi al quale i suoi personaggi recitano il gioco della vita. Il mondo evocato da Giuseppe Fioroni è, secondo Vittorio Sgarbi, allo stesso modo intimo e appartenente alla sfera personale di ognuno di noi, frutto creativo della memoria personale e collettiva. Una splendida occasione, quindi, per immergersi in una mostra dove recitano personaggi e figure sospesi nel tempo. Gli orari di apertura sono dal martedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e l’ingresso è libero.