Casa Museo Giorgio Vasari

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iorgio Vasari, nato ad Arezzo il 30 luglio 1511, acquistò la casa di Via XX Settembre, adiacente al nostro B&B ad Arezzo nel 1541 e, seguendo le linee manieristiche, la affrescò con i suoi collaboratori dall’anno successivo fino a quello del suo matrimonio con la giovane aretina Niccolosa Bacci, figlia di un mercante di grande fama, avvenuto nel 1550.

Questo bellissimo palazzo a due piani che si trova a pochi passi dalla Chiesa di San Domenico e che possiede anche un delizioso giardinetto nominato dallo stesso artista in una sua missiva, è stato sempre amato da Vasari tanto che, nonostante il suo lavoro lo conducesse spesso fuori dalla sua città natale (soprattutto nella vicina Firenze e a Roma), amava collezionare in esso le opere di pittura e di scultura a lui più care. Dopo essere stato ampliato nel XIX secolo è divenuto dimora privata, famiglia Pagliacci, fino ai primi anni del secolo successivo; in seguito è divenuto il Museo e l’Archivio di famiglia di Giorgio Vasari. Di quest’ultimo fanno parte le Ricordanze, lo Zibaldone ed i documenti raccolti in volumi che costituiscono il carteggio Vasariano.

Dalla scala principale progettata dall’artista, si accede al piano nobile dove si susseguono sale meravigliose che prendono il nome dal tema delle decorazioni presenti, realizzate appunto dallo stesso Vasari che, tra l’altro, appare di spalle intento alla lettura nella Sala del Camino -(Trionfo della Virtù)- sovrastata da un soffitto a cassettoni con diciassette tavole dipinte e con pareti ricche di figure allegoriche, narrazioni di artisti o paesaggi; stessa tipologia di soffitto decorato è presente anche nella Sala di Abramo (Camera Nuziale) e nella Camera della Fama e delle Arti; la moglie invece viene rappresentata nella Sala di Apollo e delle Muse. Di grande fascino anche l’intima Cappellina a volte ed il Corridoio di Cerere o dei Draghi che porta alle sale sopra descritte.