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Arezzo
– In Piazza Sant’Agostino il 27 giugno Andrea Scanzi, stimato giornalista e scrittore di libri di successo tra cui possiamo ricordare “Ve lo do io Beppe Grillo” o “Elogio dell’invecchiamento. Alla scoperta dei 10 migliori vini italiani (e di tutti i trucchi dei veri sommelier“, presenterà uno spettacolo che inaugura una  tre giorni di manifestazioni all’insegna dell’arte organizzata da ” Il Passioni Festival“.”Gaber se fosse Gaber” il titolo della sua esibizione, la cui scelta tematica  si allinea con il concetto di passione che l’evento persegue: la passione a tutto tondo sia per l’arte appunto, ma anche per i sogni, per i libri, per la poesia, per le grandi e piccole cose del quotidiano, per la grande magia della vita.

La scelta dell’autore come sintesi di questo concetto e di questo modo di vivere ricade infatti su di un personaggio di grande spessore e che ha sempre destato forti emozioni e per il quale Andrea Scanzi ha nutrito una forte viscerale ammirazione fin da quando diciassettenne lo incontrò la prima volta.

Questo suo spettacolo sul famoso cantautore che lo vede riscuotere un enorme plauso in tutta Italia,  avverrà appunto il 27 giugno proprio nella sua città natale e sicuramente in termini di presenze e di risultato confermerà il grande assenso riscosso finora.La figura di Giorgio Gaber viene presentata da Andrea Scanzi sotto  forma di racconto che analizza ed esalta gli aspetti più vari cha hanno fatto parte di questa particolare ed intensa personalità: quella dell’uomo, del poeta, del musicista ma soprarttutto del legame forte che lo univa al Teatro  Canzone…la recitazione sopra tutto come forma d’arte così piena di passione e di sincero attaccamento e da ssempre capace di emozionare.

Ma non saranno solo le parole a narrarci tanta vita poiché Andrea Scanzi alternerà i suoi  monologhi con la proiezione di filmati della Fondazione Giorgio Gaber, anche inediti, mentre la struttura, il titolo stesso di questa lezione- spettacolo ed il testo sono stati curati dallo scrittore.